Utilizziamo cookie per assicurarti una migliore esperienza sul sito. Utilizziamo cookie di parti terze per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per maggiori informazioni sui cookie e sulla loro disabilitazione consulta la Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione acconsenti all’utilizzo dei cookie.
 
 

Archeologia

L’insediamento stradale romano di Littamum
(I – III secolo d. C.)


L’insediamento stradale di Littamum, l’attuale San Candido, fu fondato nel I secolo d. C. La sua posizione grafica strategica all’imbocco della valle della Drava ne ha determinato ben presto l’importanza storica come stazione di sosta (mansio) lungo uno dei percorsi stradali principali di collegamento con le province romane.

Le stazioni di sosta e di cambio erano parte integrante del rigido sistema stradale dell’impero romano. Erano collocate sui percorsi stradali principali e solitamente ad una distanza strategica di un giorno di viaggio (25 miglia romane, ovvero 37 km). Queste offrivano a commercianti, corrieri o viaggiatori individuali i servizi essenziali di ristoro.

Il crescente benessere economico dell’insediamento di Littamum, legato alla sua funzione di stazione di strada, è ben documentata dai resti archeologici di edifici privati e pubblici, come le terme.

I resti dell’edificio emerso durante gli scavi archeologici effettuati in occasione di lavori di ampliamento dell’Hotel Villa Stefania, sono riconducibili all’impianto termale della mansio del II secolo d. C. Dell’intero complesso si conservano sette ambienti, tutti al livello dei pavimenti originari: un ambiente “caldo”, riscaldato tramite un sistema a ipocausto per cui l’aria calda fluiva entro tubuli fittili che correvano in uno spazio vuoto all’interno delle pareti e sotto al pavimento, il quale poggiava su volte sorrette da pilastri; un ambiente “freddo” dotato di vasca per brevi bagni rinfrescanti; un cortile centrale dedicato al ristoro e a brevi passeggiate all’aria fresca. Gli altri ambienti erano di servizio e accessori, come gli spogliatoi. L’edificio fu più volte ristrutturato fino ad essere abbandonato per un certo periodo e riutilizzato con altra funzione in epoca tardoantica (IV-V secolo d. C.).
Archeologia
Archeologia


 

de it en
 
 

 
   
   
 
 

Via al Ponte dei Corrieri 1
39038 San Candido . Alto Adige . Dolomiti
Tel. 0474 91 35 88 . Fax 0474 91 62 55
www.villastefania.com .
Part.Iva 01243530217
Offerta per singles
15.09.2018-07.10.2018
Prezzo da 672,00 €
Vai all'offerta
 
 
Offerta di fine estate
15.09.2018-07.10.2018
Prezzo da 342,00 €
Vai all'offerta
 
 
Cielo variabilmente nuvoloso con schiarite più ampie sui settori meridionali ed occidentali del territorio. In giornata non si escludono dei rovesci.
Sviluppo & previsioni
Via al Ponte dei Corrieri 1 . 39038 San Candido
Tel. 0474 91 35 88 . Fax 0474 91 62 55 . www.villastefania.com .
     
produced by Zeppelin Group – Internet Marketing
 
 
Richiesta non impegnativa
 Richiedere  Prenotare