Storia
La leggenda del gigante Haunold
Nel periodo in cui ebbe inizio la costruzione della Collegiata molti giganti compivano le lore malefatte fra le rocce intorno a San Candido.
Uno fra questi, il gigante Haunold, fu convinto a collaborare alla costruzione della chiesa. Egli trascinava le pesanti pietre squadrate, pretendendo come compenso per il suo pasto quotidiano un vitello e tre recipienti di fagioli. Ma terminata la costruzione della Collegiata, non si riuscì a liberarsi dal gigante. Come in precedenza, egli pretendeva il suo pasto quotidiano, cosa che cominciò a pesare molto agli abitanti di San Candido.
Si riunì il consiglio comunale. Dopo lunghe consultazioni si trovò il modo di liberarsi dal gigante Haunold. Si costruì una specie di trappola in cui si fece precipitare il gigante, attirato con l'inganno. Il suo spirito continua a vivere sulla montagna che da allora porta il suo nome. Come ricordo venne appesa anche una sua grande costola nel vestibolo della Collegiata dove ancor oggi noi la possiamo vedere.
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